Il 27 maggio 2025, la Procura Federale della FIGC ha aperto un’indagine su Nicolò Zaniolo, attuale calciatore della Fiorentina, in seguito a un presunto alterco avvenuto negli spogliatoi dopo la semifinale del campionato Primavera tra Fiorentina e Roma, disputata al Viola Park e vinta 2-1 dai viola.
Secondo quanto riportato dalla Roma, Zaniolo sarebbe entrato nello spogliatoio della squadra Primavera giallorossa al termine della partita e avrebbe avuto un comportamento provocatorio nei confronti di alcuni giovani calciatori, arrivando a colpire fisicamente due di loro, identificati in Mattia Almaviva e Marco Litti.
Zaniolo ha fornito una versione differente dei fatti, affermando di essere sceso negli spogliatoi per congratularsi con i ragazzi della Fiorentina e successivamente con quelli della Roma per la stagione. Secondo il calciatore, durante il saluto ai giocatori della Roma, sarebbe stato insultato e, per evitare che la situazione degenerasse, avrebbe preferito allontanarsi.
L’episodio, essendo avvenuto negli spogliatoi, è sfuggito all’arbitro e non è stato riportato nel referto arbitrale, motivo per cui non è stato valutato dal Giudice Sportivo. La Procura Federale, guidata da Giuseppe Chinè, ha quindi il compito di ricostruire l’accaduto e determinare eventuali violazioni del Codice di Giustizia Sportiva.
Gli interrogatori sono previsti a partire dalla giornata odierna e coinvolgeranno i giocatori interessati, i dirigenti e altri testimoni presenti. Se le accuse dovessero essere confermate, Zaniolo rischierebbe una squalifica significativa.
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