Italia + Inghilterra + Wembley: tutto apparecchiato per una grande serata, l’ultima di questi Europei cominciati un mese fa e volati via colorati di azzurro (anzi, Azzurro, esageriamo) e di bianco, i colori delle due maglie che si vedranno dalle 21 in avanti.
Noi siamo in parte una sorpresa, che potessimo arrivare fin qua lo si sperava, ma già un quarto di finale o una semifinale sarebbe stato salutato come buon risultato. E invece ci si gioca il titolo continentale, per la prima volta da sfavoriti secondo le quote, che persino col Belgio e con la Spagna ci sorridevano. Di poco, ma siamo sfavoriti.
E oggettivamente è vero, per vari motivi, su tutti il fattore-campo: Wembley l’ha assaggiato anche l’Italia, ma nessuno come l’Inghilterra, è ovvio. Non è stato un Europeo tipo quello del 1996, tutto tra Londra e dintorno, ma quasi, specie nella fase finale. È poi anche vero che gli uomini di Southgate non hanno ancora preso un gol su azione, ma solo su punizione di Damsgaard della Danimarca, mentre noi nelle ultime partite stiamo faticando un pelo di più, e i cambi che può fare il ct inglese Mancini non se li può permettere.
Oddio, i precedenti dicono anche che chi gioca in casa e ha una rosa superiore all’altra non sempre vince, leggasi Portogallo in Francia cinque anni fa, perdipiù con Ronaldo messo ko durante la partita. O lo stesso Portogallo nel 2004, battuto dalla Grecia. L’ultima squadra a vincere un Europeo in casa? Di nuovo la Francia, ma nel 1984, con un Platini esagerato. Ma quelli erano tornei non-itineranti, tutti nella stessa sede, e meno stressante. Sono anche cambiate le tecnologie, certo, ma l’Italia ha viaggiato in lungo e in largo nelle ultime due settimane. Però Wembley ci suscita tendenzialmente solo buoni ricordi, leggasi 1973 (1-0, Capello) e 1996 (1-0, Zola).
I precedenti dicono anche che noi abbiamo perso le ultime due finali che abbiamo giocato (l’Inghilterra non ci è mai arrivata, dal canto suo): una in maniera beffarda, nel 2000, l’altra senza storia, nel 2012. E che all’Europeo è da quel 2-1 della Francia agli Azzurri di Zoff, 21 anni fa, che non si verifica il “Gol”.
Venendo alle quote su Zonagioco.it vediamo dunque il Gol che a 2.16 è una quota stuzzicante. Andiamo nella sezione Sanzioni e troviamo Italia primo ammonito a 1.79: non siamo una squadra di picchiatori, ma potremmo soffrire l’avvio arrembante degli inglesi e arrabattarci alla bell’e meglio. Tanto ormai non esistono più nemmeno le diffide, chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato.
Per la cronaca, la doppia Berrettini e Italia vincenti stasera su Zonagioco.it è data a 9.84.
