L’importante è che non rivinca di nuovo lui, il “cannibale sloveno” Tadej Pogacar. Questo è più o meno l’andazzo nel gruppo, che come è successo alla Milano-Sanremo e nel Giro delle Fiandre cerca un’alternativa allo strapotere del vincitore del Tour de France e di tanto altro, compresa l’ultima edizione della Liegi-Bastogne-Liegi.
Favorito, Pogacar, ma la pattuglia di sfidanti è nutrita e agguerrita a partire da quell’Alejandro Valverde 4 volte trionfatore di questa Classica del Nord. Lo spagnolo alla Freccia-Vallone ha centrato un secondo posto spettacoloso, alla tenera età di 42 anni, che compirà giusto lunedì prossimo. Davanti a lui Dylan Theuns, un altro nome da tenere d’occhio.
Non sembra in grande forma Julian Alaphilippe, che forse sta tenendosi per il Tour de France, mentre tra i grossi nomi alla partenza di Liegi Wout Van Aert è forse il rivale numero uno da marcare, dal punto di vista di Pogacar.
Tra le quote più interessanti a parte i due favoriti, Pogacar (3.75) e Van Aert (4.00) occhio a Valverde, appunto, che potrebbe farsi un auto-regalo da manuale (14.00) e a Teuns (20.00).
