Adesso le spalle al muro ce le hanno i Phoenix Suns. Gara-5 delle Finali Nba, forse la partita più bella dell’anno, ha premiato i Milwaukee Bucks, che ora hanno il match-point in casa. Domani notte sapremo se la squadra di Giannis Antetokounpo si laureerà, cinquant’anni dopo, campione Nba.
Brutta situazione per i Suns, che hanno preso tre schiaffoni di fila dopo essersi portati sul 2-0. Anche in una gara ad alto punteggio, come la quinta, i Bucks hanno saputo rimanere compatti, allungando alla distanza.
Se Milwaukee dovesse vincere domani o in gara-7 sarebbe la quinta squadra a ribaltare uno 0-2 nella finale Nba e a conquistare il titolo. Nelle altre quattro occasioni, siamo al 50%: nel senso che due volte (1977 e 2006) è finita in 6, mentre le rimanenti due (1969 e 2016) in 7. Per cui occhio a dare già per morti i Suns, anche se certo l’inerzia è tutta per la franchigia del Wisconsin.
Una statistica curiosa sulle finali di quest’anno è che in cinque partite su cinque ha vinto l’incontro chi ha prevalso nel secondo quarto. Come nel punteggio generale, il fattore-campo è saltato solo in gara-5. Altri numeri interessanti, tranne in gara-5 si è sempre segnato di più nel terzo e nel quarto quarto, quindi nella seconda parte. Ultima chicca, come quarti vinti la situazione è Phoenix 10 Milwaukee 9, più uno finito in parità.
Cosa si può dedurre, quindi? Possiamo immaginare che i Bucks tentino di scappare fin da subito, magari cuocendo i Suns a fuoco lento, come nel secondo quarto. La quota su Zonagioco.it di Milwaukee vincitore del secondo quarto è di 1.72, con uno scarto oltre i 3 punti di 2.16. Tra i giocatori sembra buona la quota di over 10.5 punti per Jae Crowder di Phoenix: a 1.80, sta viaggiando a una media di 11 in queste finals, ma in gara-1 aveva litigato col canestro (0 su 8 totali), andando poi in crescendo.
