Fine delle chiacchiere, dei play-in e delle speculazioni: la corsa all’anello Nba parte stasera, ora italiana, con le 16 squadre rimaste ancora in gara.
Il miglior record della stagione regolare è stato di Phoenix, che ha fatto meglio dell’anno scorso quando era arrivata in finale. I Suns sono all’ultimo ballo con alcune delle loro stelle, come Chris Paul, e potrebbero quantomeno vincere la Western Conference: molto dipenderà da come staranno i Golden State Warriors, che con Curry sono stati una cosa e senza Curry un’altra, opposta. Difficile pensare che la giovane e inesperta Memphis possa compiere un ulteriore capolavoro dopo essere arrivata seconda a Ovest.
Molto più complicata la situazione a Est, un vero intreccio di potenziali conferme, big a caccia del riscatto e nuove-vecchie leve sempre all’erta. Come dicevamo a inizio stagione, Miami era tra le formazioni più interessanti e infatti ha vinto la sua Conference. Per un pelo, ma ce l’ha fatta. Secondo posto per Boston, che però dovrà vedersela subito con la squadra forse più in palla a Est, e cioè i Brooklyn Nets, rinati con un Durant stellare, passando per il play-in. Una finale Miami-Brooklyn ci starebbe anche, non fosse per il terzo e il quarto incomodo: Philadelphia e Milwaukee, entrambe con un giocatore che meriterebbe l’Mvp, Embiid per i 76ers e Antetokoumpo per i Bucks.
Come qualità della quota per la vittoria finale ancora una volta Miami sembra sottovalutata: era data a 21 a ottobre, adesso a 11, pur avendo il vantaggio del campo a Est per tutti i playoff. Anche Brooklyn a 9 potrebbe essere una buona giocata. In generale Phoenix a 3.50 è l’ultra-favorita, ma se i Warriors (9.20) ritrovano un buon Curry potrebbero arrivare in finale Nba.