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Serie A: la top XI del girone d’andata

Arrivati al giro di boa del campionato, con il ritorno ancora da disputare, vediamo un po’, provando a fare uno schema “reale”, chi sono stati i migliori 11 giocatori della Serie A, più un allenatore.

Portiere
Handanovic (Inter)

Con poche alternative reali, diciamoci la verità. Lo sloveno entra nel 2022 con il record personale di minuti imbattuto, 551, e una costanza di rendimento che si conferma essere il suo forte.

Difensori
Rrahmani (Napoli), Bremer (Torino), A.Bastoni (Inter)

Per il kosovaro crescita sorprendente, anche perché nel frattempo Manolas si è eclissato e anche in contumacia Koulibaly ha dovuto tenere in piedi la difesa azzurra spesso da solo. Il brasiliano si è confermato dopo la scorsa stagione ed è uno dei pezzi pregiati del mercato già adesso. L’interista, ormai uno dei migliori difensori italiani in circolazione, impressiona per la maturità mista alla giovane età.

Centrocampisti
Candreva (Sampdoria), Calhanoglu (Inter), Pasalic (Atalanta), L.Pellegrini (Roma)

Insieme fanno una potenza di fuoco con pochi eguali. Sorprendente la seconda giovinezza del doriano, che se va avanti così chiuderà il campionato in doppia cifra di gol e assist. Idem il turco nerazzurro, che sembra tirare da fuori area come se fosse a tu per tu con il portiere. Il croato dell’Atalanta è l’ennesimo giocatore rigenerato dalla cura-Gasperini, ha pure segnato una tripletta. Pellegrini, pur avendo perso praticamente tutto dicembre, ha toccato picchi di onnipotenza.

Attaccanti
Vlahovic (Fiorentina), Simeone (Verona), Zapata (Atalanta)

Il capocannoniere non si può non citare, è un giocatore che ormai è già tra i migliori bomber in Europa e le sue quotazioni decollano. L’argentino è un’altra delle rivelazioni del campionato, il suo poker alla Lazio rimane indimenticabile. Zapata ormai ha scalzato anche Muriel, che gioca sempre meno, e l’Atalanta senza i suoi gol (9 fin qua) sarebbe veramente in difficoltà.

Allenatore
Aurelio Andreazzoli (EmpolI)
Viva l’Aurelio, tecnico d’altri tempi, che lancia giovani e pazienza se sono irregolari, a tratti spettacolari e a tratti disastrosi. Metà classifica, per ora, l’obiettivo è sempre salvarsi.

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