Giro di boa completato: finita l’andata, dalla Befana si ricomincia con il ritorno. Inter campione d’inverno, tutte le altre a inseguire. Diamo le nostre pagelle alla Serie A fin qua.
10 all’Inter
Situazione praticamente perfetta per i nerazzurri fin qua, primi in classifica e qualificati agli ottavi di Champions, dove troveranno il Liverpool. Lukaku e Hakimi sono stati sostituiti degnamente, la squadra gira come un orologio.
9 a Vlahovic
Già si poteva intuire qualcosa sull’attaccante serbo, ma che diventasse il re dei cannonieri così facilmente no, non era immaginabile. Giocatore arrivato a un punto di svolta della sua carriera, forse lontano da Firenze.
8 all’Empoli
Squadra giovane e divertente, con i soliti 3-4 nomi pronti per il grande salto in club con maggiori ambizioni. Bravissimo Andreazzoli anche per lo sfogo sulla formula della Coppa Italia.
7 al Milan e al Napoli
Stesso voto per le squadre che sembrano le più attrezzate a rincorrere l’Inter. Entrambe hanno vissuto dei periodacci, però a tratti sono state letteralmente inarrestabili.
6 alla Juventus
In netta ripresa nell’ultimo mese e mezzo, dopo che a un certo punto sembrava dovesse sprofondare nelle sue contraddizioni. Diciamo che questo voto è la media tra un campionato molto brutto e una Champions sorprendente.
5 all’Atalanta
Arriva a fine 2021 sgonfia e senza nemmeno la Champions, da cui è uscita malissimo, suonata dal non irresistibile Villarreal e in casa. Tanti infortuni e tante situazioni irrisolte per Gasperini.
4 al Genoa
Rosa debolissima, un allenatore come Shevchenko un po’ buttato in pasto alla situazione, un mese e mezzo senza segnare mai: totale, zona retrocessione e forse direttamente Serie B.
3 a noi
A tutti quelli che, come il sottoscritto, pensavano che il Venezia fosse la candidata principale alla retrocessione conoscendo a malapena metà della rosa. I lagunari invece al momento sarebbero salvi, con qualche scalpo di peso preso qua e là.
2 al Cagliari
Indecente situazione quella dei sardi, una squadra che ha tutto per non sfigurare e invece langue al penultimo posto. Si salva solo Joao Pedro, ma per il resto buio assoluto.
1 alla Salernitana
Squadra e “società” allo sbando, a rischio cancellazione. Davvero una pessima vicenda.
