Vabbé, dopo la cronometro è finita no? Vingegaard in Maglia Gialla fino a Parigi e Pogacar con la lingua fuori a rincorrere. Un minuto e 40 in 22 chilometri, dove vanno gli altri?
E invece mancano ancora cinque tappe. Facciamo due, quelle che potrebbero incidere veramente sulla classifica generale, gli altri sono due sprint e una frazione per attaccanti da lontano.
Oggi c’è una di quelle due tappe da generale. Massacrante su e giù sulle Alpi, ideale per una giocata da lontano, un colpo alla Froome al Giro d’Italia 2018 quando ribaltò tutto. O Pantani nel 1998, ça va sans dire…
Pogacar ce l’ha nella testa, ma forse non nelle gambe. Vincente del Tour lo sloveno adesso è dato a 7.60, roba da impresa vera; Vingegaard invece solo a 1.08 su Zonagioco.it, di fatto l’ha ipotecato.
Però se c’è uno in grado di tentare il tutto per tutto a costo anche di finire fuori dal podio nella generale è Pogi. Teniamolo presente.