Che tappa, che Tour che stiamo vedendo: Vingegaard in giallo, Pogacar in crisi, carte mischiate tutto d’un tratto sulle Alpi in attesa della prossima settimana coi Pirenei. Corsa davvero spettacolare che oggi celebra la Francia in Francia.
Sì, è il 14 luglio ed è festa nazionale. Di solito in queste occasioni un corridore di casa cerca di dare tutto, puntando alla vittoria di tappa. Anche perché il Giallo rimane una chimera per i transalpini senza Alaphilippe, che sembrava il più accreditato.
Il bello è che anche oggi la tappa è durissima, e arriva nientemeno che all’Alpe d’Huez dopo che ieri tra Galibier e Gramont è saltato tutto per aria. Difficile che si vedano i fuochi d’artificio di 24 ore fa, però. Più facile che arrivi una fuga coi big a controllarsi dietro e a sparare le cartucce sull’ultima salita.
Ieri Kamna è andato a picco, ma la montagna è affar suo dopo aver sfiorato addirittura la maglia gialla. Una vittoria del tedesco è data a 27, tantino. A 50 c’è Barguil, che ieri fino al Gramont aveva mostrato buona gamba.
Nei testa a testa, nel derby Jumbo Roglic contro Kuss, occhio all’americano, che potrebbe anche avere libertà oggi: 2.02 su Zonagioco.it.
