Come sempre un torneo femminile dello Slam porta con sé una miriade di dubbi e di possibili sorprese. Del resto basta vedere l’albo d’oro dei vari tornei: nelle ultime 7 prove major ci sono state 6 vincitrici diverse, con la Barty trionfatrice in due occasioni ma già ritiratasi dall’attività.
Che dire dello Us Open dello scorso anno? Un record tra i record tra due non ancora ventenni, la Raducanu e la Fernandez, mai andate così avanti in un torneo ma che si stavano disputando uno Slam, nientemeno.
Arriverà un’altra vincitrice diversa, quest’anno? Delle famose sei che hanno trionfato dal 2020 in avanti vanno tenute d’occhio la Swiatek, che è la favorita assoluta (ma solo a 4.10 su Zonagioco.it) e per forza di cose la stessa Raducanu, anche se un bis pare proprio improbabile (quota 16).
Anche Naomi Osaka potrebbe dire la sua, dipende dai “demoni” che albergano nella sua testa: a 13, è quasi una mina vagante. A metà strada tra la Rybakina (12) e Coco Gauff (14), che però non è che abbiano combinato molto nei vari tornei di avvicinamento a Flushing Meadows.
Molto meglio sono andate, per dire, la Halep e la Garcia. La romena è data a 7.20 su Zonagioco.it, seconda favorita, e la francese a 16. Però è veramente quasi un terno al lotto e cammin facendo è facile che emergano altre candidate.
