Ancora con l’amaro in bocca dopo il ritiro di Berrettini: questo doveva essere il suo giorno. Secondo turno con qualche big in campo cercando di schivare gli ostacoli che in questo avvio di Wimbledon si stanno materializzando un po’ ovunque.
Sulla carta Tsitsipas ha pochissimi rivali, ma ogni volta succede qualcosa che manda all’aria tutto. Prossimo avversario, il mezzo hippy australiano Jordan Thompson, che come tutti gli australiani sull’erba sa il fatto suo, anche se il ranking dice tutt’altro. Chiaro che il greco se non ha fantasmi che gli attraversano la mente può vincere sempre, ma Thompson è un avversario da non sottovalutare, anche se nell’unico precedente (Washington, cemento, estate 2019) Tsitsipas vinse in due parziali. Può vincere un set l’australiano, a 1.63 su Zonagioco.it.
A proposito di erbivori, occhio a Richard Gasquet, vecchio cuore della racchetta, eterna promessa mai mantenuta ma che ormai gioca a cuor leggero. Wimbledon è una sorta di giardino di casa, vederlo partire sfavorito contro McDonald mette quasi tenerezza. Però a parte quei 4-5 irraggiungibili, contro chiunque se la gioca sui prati, quindi chi se lo vuol giocare a 2.24 anche se l’unico precedente è a favore di McDonald è un po’ sognatore e un po’ dalla parte della ragione.
