La giornata storica per lo sport italiano comincia alle 15 con la finale di Wimbledon tra Novak Djokovic e Matteo Berrettini. Campo centrale, un chiarissimo favorito (Nole), un momento da far tremare le gambe per il romano. In più Djokovic ha lì a portata di mano la possibilità di vincere il suo ventesimo titolo dello Slam, agganciando Federer e Nadal, e di proseguire il sogno di completare quest’anno il poker dei maggiori tornei al mondo dopo Australian Open e Roland Garros.
Le quote, insomma, sono un po’ punitive per Berrettini, che comunque nel 2021 è ancora imbattuto sull’erba dopo aver vinto il Queens. D’accordo la tensione, ma sembra un primo turno qualsiasi; e Djokovic contro Shapovalov in semifinale ha sofferto più di quanto dica il risultato finale di tre set a zero. Certo, Matteo deve sperare nel suo servizio, fondamentale sarà il primo set per capire come potrà essere il proseguimento della partita: anche perché quando Djokovic è andato avanti 1-0 ha una statistica formidabile, ha perso solo il 4.4% delle volte.
La sensazione è che Berrettini possa fare bene. Magari vincere no, sarebbe davvero sorprendente, ma che possa ambire a un set sì. Dopotutto è da dieci anni che un tennista all’esordio in finale a Wimbledon non vince anche il torneo: e chi era stato nel 2011? Djokovic, naturalmente, battendo Nadal. Matteo nella scia dei Raonic, dei Cilic e degli Anderson? Una botta e via in finale e poi piano piano spariti pur essendo discreti specialisti dell’erba? Nessuno di questi era arrivato imbattuto, lo ripetiamo, sull’erba alla finale di Wimbledon in quella stagione.
Su Zonagioco.it decidiamo di concentrarci sulle quote riguardanti Berrettini, allora. Over 16.5 giochi a 1.87 è interessante, significa un set a casa o comunque almeno un paio di tie-break. Che Matteo vinca almeno un set è a 1.67 su Zonagioco.it è auspicabile, come del resto è successo all’ultimo Roland Garros; potrebbe essere addirittura il primo parziale (3.25 su Zonagioco.it).
