Con il sorteggio del tabellone maschile del torneo di Wimbledon le idee si sono schiarite un po’ di più. Un sorteggio che, a differenza del Roland Garros dove la parte alta sembrava l’all star game e la bassa una sorta di serie b, sembra essere stato più equilibrato, guardando le forze in campo.
Finale sulla carta, Djokovic-Nadal. Una sfida che a questo livello, nel senso della finale, non si vede a Wimbledon dal 2011, addirittura. Che poi è anche l’ultimo anno in cui Rafa è arrivato così in fondo. E anche quest’anno, dopo il Roland Garros, lo spagnolo praticamente non si è visto, per via di gravosi problemi fisici.
Lo stesso Djokovic non è che stia benissimo, sembra quasi un altro giocatore, e nonostante sia il campione in carica e il favorito naturale sulla carta possiamo piazzarlo, come forma, dietro altri 2-3 giocatori. Uno di questi è Matteo Berrettini, assolutamente inarrestabile sull’erba, di nuovo, che a Wimbledon nel 2021 fece finale.
In generale ai Championships in 4 delle ultime 5 occasioni almeno un finalista è stato una grossa sorpresa: Raonic, Cilic, Anderson e appunto Berrettini. Senza più Federer, ormai a un passo dal ritiro, e con gli altri due big appannati, pensare addirittura a una doppia sorpresa in finale non è utopia.
Nella parte alta quindi occhio al polacco Hurkacz, che è dato a 13 su Zonagioco.it e che potrebbe incontrare Djokovic (favoritissimo a 1.66, forse troppo) in semifinale. Nella bassa, naturalmente, Berrettini, secondo favorito secondo Zonagioco.it, a 5.60. Paiono poco credibili le candidature di Alcaraz (a 10) e dello stesso Nadal (6.80), mentre potrebbe far bene Cilic (a 23), semifinalista al Roland Garros e già finalista sui prati di Wimbledon.
