Ancora con l’eco del Roland Garros vinto da Djokovic nelle orecchie ed è già Wimbledon. L’erba londinese è pronta ad accogliere di nuovo tutti i migliori con un chiaro favorito, tanto per cambiare: Djokovic, ancora lui e sempre lui.
Diciamo subito che la quota per il serbo vincitore, 1.69 su Zonagioco.it, è veramente bassa. Quasi invoglia a non giocarla visto che, d’accordo, il campione in carica negli Slam sembra non avere rivali, ma rimanere due settimane in attesa per vincere eventualmente abbastanza poco non è granché come prospettiva.
Djokovic che dal Roland Garros in poi non ha più messo piede in campo e che giocherà la sua prima partita dell’anno su erba proprio a Wimbledon. Un rischio? Gli altri anni ha funzionato. Più rischiosi i primi turni per lui, come al solito. Meglio a quel punto andare su Alcaraz che ha vinto il Queen’s, e che è dato a 3.90, destinato a trovare Djokovic in finale.
Sorprese? In realtà se ne potrebbero vedere diverse, almeno a livello di quarti di finale o semifinale. Zverev a 25 col suo gioco rapido, oppure Rune a 29, ma per chi vuole esagerare c’è un Bublik a 70, reduce dal trionfo ad Halle.
Anche perché di quattro semifinalisti dell’ultima edizione tre è difficile che si possano rivedere. Nadal di sicuro perché infortunato, Kyrgios è un punto interrogativo e Norrie non pare in formissima.
